domenica 8 aprile 2012

WonderWoMum in cucina...semifreddo all'amaretto! E Buona Pasqua!




Non si tratta di una ricetta tipicamente pasquale, ma quest'anno ho preparato questo dolce al cucchiaio per contribuire al pranzo di Pasqua a casa di mia zia. Si tratta del semifreddo all'amaretto, un dolce che mi ha fatto conoscere la mia amica Valentina e che mi ha fatto subito letteralmente impazzire!

Vediamo come si prepara, iniziando dagli ingredienti, sufficienti per riempire due tegliette da plumcake:



  • 200gr di formaggio molle, tipo Philadelphia;
  • 300 gr di panna da montare;
  • 170 gr di zucchero;
  • 3 uova;
  • amaretti;
  • un cucchiaio di zucchero a velo;
  • un pizzico di sale
Inizialmente si lavorano gli ingredienti in ciotole diverse: mescolare i tuorli delle uova con lo zucchero, montare a parte i bianchi  e la panna, ancora in un'altra ciotola.
Ho provato ad aggiungere il formaggio molle una volta unite tutte queste tre parti, ma ho trovato un po' difficoltoso scioglierlo bene senza frusta. Per questo consiglio di aggiungere il formaggio ai tuorli e allo zucchero, lavorandoli bene, e poi amalgamare le altre parti.
Una volta ottenuto un composto omogeneo, aggiungere un pizzico di sale e lo zucchero a velo (ammetto che io non l'ho mai messo perchè mi sembra sufficientemente dolce così) e mescolare di nuovo  dal basso verso l'alto per mantenere la consistenza spumosa, come nella foto (o anche meglio eheh):



Dopodichè, sbriciolare grossolanamente all'interno gli amaretti. La quantità? A vostro gusto, basta lasciarne qualcuno intero per le decorazioni finali. E mescolare di nuovo!




Il dolce è finito! Non resta altro che versarlo negli stampi in alluminio per plumcake, guarnirlo e metterlo in freezer  per almeno una notte!
Il risultato è sorprendente! Un dolcetto facile, veloce e non banale! Sluuurp! Grazie ancora Vale!




giovedì 5 aprile 2012

Ricordi volant...foto manent! Grazie Photocity!



Sono una grande appassionata di fotografia, anzi, più che dell'arte e della tecnica di far foto io amo proprio le foto.
Macchinetta sempre alla mano, rullini su rullini, un tempo, memoria e batterie di ricambio oggi, ho sempre amato immortalare momenti che per avessero avuto una qualche rilevanza. Un tempo voleva dire spendere un patrimonio in stampe, magari anche venute male ma che tanto finchè non ritiravi dal fotografo non potevi vedere. Oggi, nell'era del digitale, in cui le foto si fanno anche con i telefonini e con le consolle da gioco, è più facile ed economico fotografare tutto, ancora più facile e veloce di scrivere i propri pensieri e ricordi su un diario.
Il problema oggi è diventato un altro: conservare le foto nel tempo e proteggerle dai vari ed eventuali danni di hard disk, computer e altri supporti elettronici.
Preservare le foto di Samuele è importantissimo per me e mi sono decisa a stampare tutto ed è così che ho conosciuto Photocity , un sito che permette di stampare foto in ogni tipo di formato a prezzi vantaggiosissimi, senza nemmeno muoversi di casa.
Ho iniziato, così, a stampare quintalate di foto che accatastavo in salotto aspettando di trovare il tempo per incollarle sugli album ( cosa che, ora che non lavoro, sono riuscita finalmente a fare), finchè mi si è aperto il mondo i Halto, il programmino marchiato Photocity che permette di creare meravigliosi fotolibri, calendari e gadget vari, con una infinità di combinazione differenti.
Da quel momento sono diventata una cliente affezionatissima! Sono particolarmente entusiasta dei fotolibri. Si possono scegliere il numero di pagine, la qualità dei materiali, l'orientamento (se orizzontale o verticale), sfondi, temi, cornici delle foto, effetti fotografici, scritte, clipart, testi: tutto!
Ecco alcuni dei miei lavoretti:

Fotolibro della mini vacanza a Londra
Album della vacanza estiva
Album regalato ai nonni con i primi mesi del bimbo

Che dire, la qualità della stampa è ottima, sembra un libro professionale, i materiali e i punti più critici, come le rilegature, sono resistenti, quindi ne sono assolutamente innamorata. Non ultimo, non si perde più tempo a incollare e tagliare il biadesivo.
Altra cosina carina che ho realizzato per il primo compleanno di Samuele è stato il fotoarazzo:

Fotoarazzo stampato su tela con stecche in legno preinstallate per il primo compleanno di Samuele



sabato 31 marzo 2012

"Mamma ti prego portami via"

Questo non è il titolo di un film comico sequel di "Mamma ho perso l'aereo", ma è una storia vera, tragica e agghiacciante. E' la storia di Federica, una giovane mamma di 30 anni a cui è stata strappata la sua piccolina di 7 anni.
Il motivo di questo gesto è stato la separazione di Federica e del compago che ha portato il tribunale dei minori  a traferire la bambina in una casa famiglia, non si sa ancora per quanto tempi.
Non conosco personalmente Federica e non conosco nel dettaglio la storia, ma ne sono rimasta immensamente colpita.
Immagino solo cosa possa provare una bimba di 7 anni a venire allontanata dalla mamma, dalla scuola e dalle amicizie, da un momento all'altro, con un tranello, per venire poi affidata ad una casa famiglia promiscua, i cui abitanti sono diversi sia per sesso che per età, in ci si trova malissimo
Da qui l'urlo disperato di dolore e disagio della piccola, "mamma ti prego portami via", che è diventato anche una pagina facebook che accoglie i sostenitori di Federica.
Questo post non ha la presuzione di dire come sono andate le cose, cosa sia giusto o sbagliato, ma solo quello di tentare di proteggere una bimba e di aiutare una mamma nella lotta per riaverla con sè.
Lascio qui alcuni link dai quali si può conoscere un po' meglio la storia:

- Il primo link, doveroso,  l'audio della telefonata di Federica con la bambina trasmesso da un'emittente radio. Una richiesta di aiuto straziante...
- Il secondo è il link a un video di una youtuber abbastanza conosciuta e dalla quale ho appreso la storia, RosyMakeUp83, che è in contatto con Federica e che ci racconta cosa è successo e cosa sta facendo Federica, con un sangue freddo invidiabile, per riavere la bambina.
- Il link al video della puntata del 15 marzo di Mattino Cinque in cui Federica in prima persona racconta la sua storia. (il secondo intervento)

E' solo un sassolino gettato in mare ma tutto ciò che possiamo fare è far conoscere questa terribile storia. Forza Federica!

mercoledì 28 marzo 2012

WonderWoMum anche su...Pinterest!

Sto ancora cercando di entrarci completamente ma...eccomi  su Pinterest questo nuovo social network in cui, appunto, si possono appuntare (pin) tutti i nostri interessi (interest).
La bacheca di WonderWoMum è raggiungibile all'indirizzo:



Utilizzerò questo spazio per postare  un numero maggiore di foto delle mie torte di pannolini e di tutti gli altri lavoretti che mi verrà in mente di fare.
Vi aspetto!

martedì 27 marzo 2012

Family stickers...identità di famiglia



Oggi voglio parlare di una cosina che ho scovato quando aspettavo Samuele, nell'altra vita, come dico io, e che risquote regolarmente grande successo anche da parte di sconosciuti che mi fanno la posta alla macchina al supermercato o in un parcheggio per sapere dove l'ho acquistata.
Sto parlando del Family sticker che ho sulla macchina.



Il mio family sticker

Non si tratta del classico adesivo "Bimbo a bordo", che è poi quello che stavo cercando online quando ne sono venuta a conoscenza, ma un simpaticissimo adesivo che raffigura l'intera famiglia, animali compresi, attraverso degli omini stilizzati a cui corrisponde il proprio nome.
L'ho trovato su www.sononato.it , un sito ricco di oggettivi simpatici e originali dedicati alle neomamme e ai bambini.
Il Family sticker ve lo potete "costruire" da soli, ordinando nell'apposita pagina  quantità e nomi di tutti i componenti della famiglia, potendo scegliere oltre che la mamma e il papà, anche i figli grandi (maschio o femmina) e i bebè (maschio o femmina). Disponibili, inoltre, cani, gatti, pesci, conigli, tartaruga e, per i più originali, serpenti da aggiungere alla propria famiglia.
Ogni personaggio costa €2,90 .

Il family sticker che ho regalato ad un'amica

I Family stickers nascono per essere attaccati all'esterno, sulla macchina, sulla cassetta delle lettere o ovunque vogliate, sono quasi due anni che ce l'ho ed è sempre come nuovo!
Ho già fatto un paio di ordini anche per alcuni amici, pagando con carta,  e posso garantire che SonoNato.it è un sito serio e anche abbastanza veloce nelle spedizioni.
Unico inconveniente, forse per un malinteso, c'è stato sotto Natale quando ho ordinato un cd di favole  con impressa la faccia del mio bimbo, le favole della mia infanzia delle vecchie musicassette "C'era una volta..." , e il cd, carinissimo, è arrivato con il nome sbagliato del bambino. Li avevo contattati e mi avevano anche risposto che l'avrebbero rispedito corretto ma, ahimè, non è mai arrivato.

Il cd di favole personalizzato, altra simpatica idea, unico neo..il nome sbagliato!

Apparte questo piccolo intoppo, consiglio di dare un'occhiata a tutto il sito perchè offre, a prezzi piccolini, tanti spunti per regalini e cose che potrebbero esserci sempre utili, come il simpaticissimo "Orsociuccio", la targa da passeggino personalizzata e tante altre cosine!

lunedì 26 marzo 2012

26 marzo 2012: #mammeconlentezza day!



Finalmente è arrivata questa giornata che ho atteso da quando sono venuta a conoscenza di questo progetto di Baby Planner Italia ! Non so perchè quest'iniziativa mi ha così trovata felice e partecipe, forse, sotto sotto, da inguarbile pigrona,  non aspettavo altre di avere una giustificazione per fermarmi un po'.
Come ho già scritto nel mio precedente post, la mattinata l'ho dovuta dedicare  al mio bambino che ha dovuto sottoporsi ad alcuni visite preoperatorie all'ospedale Meyer di Firenze, fortunatamente in vista di un intervento non troppo serio,  così, ora alle 14:00, messo il bimbo a nanna e sistemata la cucina alla bell'e meglio, mi appresto ai miei tanti sospirati attimi di lentezza!
E infatti eccomi qui col laptop sulle gambe e la faccia dritta al sole, a godermi colori e profumi di questo inizio primavera, programmando la mia lentissima giornata.
Ci sono doveri a cui, purtroppo, si deve per forza sottostare e, dopo il week end, il frigo è mezzo vuoto, per cui nella mia giornata dovrò far entrare un salto al supermercato. Per non snaturare questa giornata, però, pensavo di portare il cucciolo a giocare in giardino dai nonni, e andare a far la spesa prendendomela comoda, passando sul viale a mare invece che dalla strada interna, più breve, per sentire un po' di salmastro, fermarmi a prendere un caffè, e fare, per una volta, la spesa in tutta calma, guardando prezzi e offerte senza avventarmi nervosamente su quello che mi serve: sono sicura che spenderò di più, ma oggi si può!
Tornata a casa giocherò un po' sul tappeto con Samuele e, se possibile, passerò un po' di tempo con Roberto visto che stasera sarà fuori casa per una partita. Mi dispiace che non ci sia, intendiamoci, ma ciò mi permetterà di passare la fase "cena" alla velocità della luce! Io e il bimbo ci mangeremo qualcosa di sfizioso, stavo valutando a pesce in forno con verdurine, vedremo, un po' di tv e Samu a nanna. Terminerò la mia giornata su internet o a leggere un libro, "Zia Mame" è sul comodino da troppo tempo!
A presto con un resoconto fotografico di questa lentissima gioranta!